Book presentation at Drago's gallery.

31/10/14




30 Ottobre 2014, Galleria Drago, Bagheria.  

Si spengono le luci,una trentina di persone resta in attesa,sul muro sono proiettati tanti volti ; gente "d'onore" che l'onore non sa nemmeno cosa sia, omicidi,killer spietati, vissuti proprio qui vicino a noi solo trent'anni fa, l'estate che sparavano.

 L'Estate che sparavano è il titolo del libro di Giorgio D'Amato,dedicato appunto a far chiarezza sulla guerriglia interna a cosa nostra avvenuta nell'estate dell'82 tra Bagheria e Casteldaccia. 
Spesso capire i meccanismi che mettono in azione cosa nostra non è semplice,spesso sembra mossa da pura follia, alle volte lo è .  Tanti nomi,tanti volti, un solo interesse comune : il potere,ad ogni costo.
L'infanzia passata nella farmacia dello zio a Casteldaccia ha aiutato Giorgio D'Amato a raccogliere informazioni per quello che sarà poi il suo romanzo documentale.
Chi uccide chi? E per cosa? Le storie si susseguono, morti ammazzati,incaprettati,strangolati,sciolti nell'acido,buttati a mare con un macigno di cemento armato ai piedi mentre sono ancora vivi. Cosa nostra opera in modi che spesso non conosciamo,molto più vicino a noi di quanto non immaginiamo.






L'Estate che sparavano si ripropone di riportare alla memoria quei giorni di terrore della lontana estate dell'82 che ha fatto tremare i nostri genitori e di cui nessuno deve dimenticarsi.










English 

October, 30th 2014, Drago Gallery, Bagheria.  Lights turn off, thirty people keep on waiting, may faces are projected on the wall ; people "of honor " but who don't even understand what honor means, murdering, ruthless killer, who lived here, near to us only thirty years ago, in the shooting summer

"L'Estate che sparavano" ( the shooting summer) is the title of Giorgio D'Amato's Book, dedicated to highlight the warfare of cosa nostra occurred during the summer of 1982 between Bagheria and Casteldaccia.
Sometimes it's not that simple to understand the mechanisms that make cosa nostra move, sometimes it seems to be animated by craziness, most of the time it is. Many names,many faces, an only common interest: Power, no matter how.
His childhood passed in the pharmacy of his uncle in Cateldaccia, helped Giorgio D'Amato to pick up information for that which will be his non-fiction novel.

Who kills who? For what? Stories follow each others, murdered people,incaprettati, strangled,dissolved in acid, thrown into the sea with a reinforced concrete boulder while still alive. Cosa nostra works in ways that often we don't know, nearer to us than we could immagine.

L'Estate che sparavano proposes to bring back to memory those days of terror of the far Summer of 1982 which made our parents shake and of which  nobody should forgot

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